
31 ottobre 2026 · Regola di san Benedetto · 24,1–7.
Un passo della Regola
La disciplina sia proporzionata alla gravità della mancanza e valutata dall’abate. Per le colpe meno gravi la separazione dalla mensa dura fino a un’adeguata riparazione.
Passo scelto, reso in italiano corrente per questa lettura; non è la trascrizione integrale del capitolo.
Alla luce del Vangelo
Mt 7,1–5. La parola sulla misura del giudizio invita a esaminare se stessi prima di correggere il fratello.
La voce dei Padri
Davanti alla donna accusata, Agostino riconosce l’incontro tra la miseria umana e la misericordia: il peccato è giudicato, la persona è chiamata a ricominciare. Sintesi del pensiero, non citazione letterale.
Agostino, Commento al Vangelo di Giovanni, 33,5–6.
Una considerazione per la vita quotidiana
Non tutti gli errori hanno lo stesso peso e nessuno si comprende fuori dalla storia della persona. La giustizia educativa richiede misura, ascolto e possibilità di riparazione. Quando una sanzione diventa soltanto dimostrazione di forza, perde il suo scopo. Mi domando se sappiamo proporre gesti che ricostruiscano ciò che è stato ferito: una responsabilità assunta vale più di una mortificazione subita.
Per continuare la lettura
Regola di san Benedetto, capitolo 24, traduzione storica di F. L. Zelli Jacobuzi (1902) · Calendario della lettura quotidiana · Tutte le schede di Ora et labora.
Il passo evangelico è scelto in relazione al tema della Regola e non indica necessariamente il Vangelo della Messa del giorno.

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