«Sarebbe non solo superfluo, ma anche noioso far preamboli con te
che vuoi fatti e non parole». (Sant’Agostino, Lettera 117 a Dioscoro)

Riflessioni: Sanremo ed il valore della famiglia: più di “sole canzonette”

Come ci ricordava Edoardo Bennato “sono solo canzonette”. Eppure, quest’anno, il Festival di Sanremo ci ha offerto momenti di profonda riflessione. Tra le esibizioni, due brani hanno toccato particolarmente il tema della famiglia:

Come ci ricordava Edoardo Bennato “sono solo canzonette”. Eppure, quest’anno, il Festival di Sanremo ci ha offerto momenti di profonda riflessione. Tra le esibizioni, due brani hanno toccato particolarmente il tema della famiglia:

Simone Cristicchi con “Quando sarai piccola“, una toccante lettera alla madre in cui l’artista esprime l’amore e la dedizione nel prendersi cura di lei durante la vecchiaia. Il brano racconta la cura e la tenerezza verso una madre che invecchia.

Brunori Sas con “L’albero delle noci“, un brano dedicato alla figlia Fiammetta, che esplora le sfumature della paternità ed il desiderio di essere un punto di riferimento per lei, proprio come suo padre lo è stato per lui. In un’intervista, Brunori ha condiviso:

“Mio padre era il mio eroe, e spero di essere per mia figlia ciò che lui è stato per me”.

Il testo esprime lo stupore della paternità, che trasforma lo sguardo sulla vita e sugli affetti.

Questi brani ci ricordano che, al di là delle mode e dei contesti, i valori autentici che innervano le nostre famiglie – l’amore, la dedizione e la presenza reciproca – continuano a essere il cuore della nostra esistenza. Ed è proprio su questo che si fonda la straordinaria avventura educativa che lega la scuola alle nostre famiglie. E se la musica sa dar loro voce, allora davvero non sono “solo” canzonette.

Il Rettore

Carlo Teruzzi

Dalla newsletter del Rosmini International Campus. Pubblicazione originale.


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